Search toggle
Choose your language.
Rechercher
SPHERE. Rue François-Versonnex 7, 1207 Geneva, Switzerland
+41225661732

«L'esperienza digitale si affermerà come un elemento strategico a tutti gli effetti.»

Intervista
Etienne de Béjarry
Senior account executive
Addepar
Di Jérôme Sicard, caporedattore, SPHERE

Di fronte a portafogli sempre più complessi, alla crescente importanza degli asset non quotati e alle pressioni normative, i gestori indipendenti stanno cambiando la natura dei loro strumenti tecnologici. Étienne de Bejarry, che ha appena aperto l'ufficio della piattaforma Addepar in Svizzera, spiega le scelte di architettura, automazione ed elaborazione dati che stanno ridefinendo il loro lavoro quotidiano.

Quali sono oggi le principali aree di ricerca e sviluppo di Addepar?
L'azienda spende oltre 100 milioni di dollari all'anno in R&S, con quasi la metà della forza lavoro dedicata a prodotti, ingegneria e infrastrutture dati.
Per quanto riguarda l'infrastruttura dei dati. Addepar ha investito molto in un'architettura basata su Databricks. Ciò le consente di elaborare oltre 450 flussi di dati provenienti da banche depositarie di tutto il mondo. Questo approccio mira a garantire un'elevata qualità dei dati, una perfetta integrazione con sistemi di terze parti e un elevato livello di sicurezza, assicurando al contempo la scalabilità della piattaforma.
La seconda area è quella dell'intelligenza artificiale e dell'automazione. Addepar sta sviluppando agenti intelligenti, chatbot e strumenti di automazione del flusso di lavoro progettati per semplificare la vita quotidiana dei suoi utenti. L'obiettivo è chiaro: ridurre il carico di lavoro operativo, limitare gli interventi manuali e consentire ai team di concentrarsi su attività a più alto valore aggiunto.
Infine, una terza area strategica riguarda la gestione di asset alternativi e privati. Oggi Addepar gestisce circa 8.000 miliardi di dollari di asset, il 40% dei quali è investito in classi di asset non quotate. Addepar ha sviluppato soluzioni in grado di leggere, analizzare ed elaborare automaticamente i documenti emessi dai GdP, per un'integrazione affidabile e continua di questi dati complessi.

Quali soluzioni sviluppate a livello internazionale sembrano particolarmente rilevanti per i gestori indipendenti in Svizzera?
I gestori indipendenti operano in un ambiente sempre più esigente e necessitano di strumenti potenti e flessibili. È proprio su questo punto che Addepar ha concentrato gran parte del suo lavoro di sviluppo negli ultimi anni.
La piattaforma si basa su una personalizzazione avanzata. Ogni profilo di utente - compliance officer, relationship manager, portfolio manager, management o risk officer - può accedere a dashboard, indicatori e report specificamente adattati alle proprie responsabilità e obiettivi. Lo strumento non è concepito come un sistema fisso, ma come un ambiente in evoluzione, capace di adattarsi nel tempo alle esigenze operative dei team.

Questa flessibilità si estende anche all'elaborazione di asset alternativi. Addepar ha sviluppato un modulo di gestione dei dati alternativi per automatizzare l'integrazione degli investimenti spesso trasmessi sotto forma di documenti non strutturati inviati via e-mail. Questi dati vengono elaborati senza interventi manuali e convertiti direttamente in transazioni utilizzabili, risolvendo così un problema molto reale riscontrato da molti gestori patrimoniali in Svizzera.

Come spiega il fatto che i gestori patrimoniali indipendenti in Svizzera siano in ritardo rispetto alla digitalizzazione?
Ciò è dovuto in gran parte ai rapidi cambiamenti del loro ambiente. Negli ultimi anni si è assistito a un inasprimento del contesto normativo, in particolare con l'introduzione della licenza FINMA, e a portafogli sempre più complessi con più banche e giurisdizioni. L'integrazione degli asset - prodotti strutturati e alternativi, ad esempio - è diventata molto più sofisticata.

Inoltre, l'attività di gestione patrimoniale indipendente si è tradizionalmente basata su relazioni umane, fiducia e vicinanza ai clienti. Per molto tempo la tecnologia è stata vista solo come un supporto secondario, o addirittura come un vincolo, piuttosto che come una leva strategica. A questo si aggiunge il fatto che molti strumenti digitali sono stati visti principalmente come centri di costo, senza benefici immediati chiaramente identificabili.

Come vede l'evoluzione del mercato dei PMS in Svizzera nei prossimi anni?
È un mercato altamente competitivo, il che rappresenta un vantaggio per i gestori, che hanno a disposizione un'ampia gamma di soluzioni tra cui scegliere. Tuttavia, non tutti gli operatori sono uguali quando si tratta di investimenti necessari per integrare le nuove tecnologie.
Nel medio termine, i PMS che avranno successo avranno anticipato le future esigenze del mercato investendo in modo significativo in ricerca e sviluppo. I gestori patrimoniali dovranno essere in grado di fare di più con meno, soddisfacendo al contempo le aspettative di una nuova generazione di clienti più esigenti in termini di personalizzazione, trasparenza ed esperienza digitale.
La capacità di offrire report completamente personalizzati, interfacce moderne e applicazioni mobili adatte a diversi utilizzi diventerà un fattore chiave di differenziazione. In questo contesto, l'esperienza digitale offerta ai clienti finali diventerà un elemento strategico a tutti gli effetti.

Come dicevo, quasi il 40% degli asset aggregati sulla piattaforma è investito in private equity, real estate, investimenti diretti o altri asset reali. Per rispondere alle esigenze specifiche di queste asset class, Addepar ha sviluppato strumenti che si collegano direttamente ai portali dei general partner, analizzando automaticamente i documenti ricevuti e generando le transazioni corrispondenti nella piattaforma. Questo approccio garantisce una visione consolidata dei portafogli, con dati affidabili e storici.

Inoltre, Addepar ha sviluppato strumenti per la proiezione dei flussi di cassa e della liquidità a lungo termine, basati su un vasto database anonimo di fondi privati. Queste funzionalità ci permettono di creare scenari realistici e di proporre benchmark di performance rilevanti, in base alle strategie e ai profili di investimento.

Quale ruolo vede per l'intelligenza artificiale e l'analisi predittiva in un PMS?
Viene utilizzata in particolare per automatizzare l'elaborazione dei documenti relativi agli asset alternativi, ma anche per alimentare chatbot in grado di rispondere a domande complesse basate sui dati disponibili sulla piattaforma.
Oltre a questi casi d'uso iniziali, Addepar sta lavorando all'automazione di flussi di lavoro operativi completi, tra cui l'onboarding dei clienti, i controlli normativi e la riconciliazione dei dati bancari. L'obiettivo è snellire i processi e ridurre in modo significativo le attività manuali.

Alla fine, l'IA svolgerà un ruolo centrale nell'ambito funzionale del PMS, pur rimanendo soggetta alla convalida umana. L'obiettivo non è quello di sostituire le competenze dei professionisti, ma di rafforzarle fornendo loro strumenti in grado di migliorare l'efficienza, l'affidabilità e il processo decisionale.

Biografia
Etienne de Bejarry
 
Addepar
 

Da giugno 2025 Étienne de Bejarry ricopre la carica di Senior Account Executive presso Addepar, dove guida lo sviluppo commerciale in Svizzera. Addepar, piattaforma tecnologica dedicata ai professionisti degli investimenti, ha inaugurato in ottobre la propria sede svizzera a Ginevra. Dopo aver maturato una solida esperienza nel settore della consulenza gestionale, Etienne de Bejarry ha lavorato negli ultimi cinque anni presso WealthArc, dove ha implementato e guidato la strategia commerciale.

Condividi